Ecopsicologia


Che cos'è l'ECOPSICOLOGIA?

L'ecopsicologia nasce in California all'inizio degli anni novanta a partire dalla constatazione di una correlazione esistente tra il crescente disagio esistenziale, individuale e sociale, e l'aumento del degrado ambientale, parallelo al rapido processo di urbanizzazione che ha cambiato radicalmente stili di vita e abitudini di una grande parte della popolazione mondiale.

La perdita di connessione con l'ambiente naturale viene considerata come una rilevante causa di malessere psichico.

Che obiettivo ha?

L'obiettivo dell'ecopsicologia è quello di favorire la riconnessione con quanto dimenticato, o rimosso dalla modernizzazione, per integrare l'eredità del passato con i traguardi presenti e le sfide future.

L'utilizzo di un contatto diretto con la natura per la scarica di tensioni, il rilassamento, l'introspezione.

La pratica dell'ecopsicologia non è legata a tecniche specifiche, ma alla capacità di creare percorsi che permettano di far sperimentare, a individui e gruppi, un più profondo senso di connessione con la dimensione naturale e di integrità personale.

  • in ambito psicologico, per facilitare il processo di crescita personale e la scoperta di parti dimenticate di sé, più facilmente ascoltate in contesti diversi da quelli urbanizzati: nel silenzio dei boschi e nella vitalità degli elementi naturali;

Gli studi scientifici hanno dimostrato che quando si trascorre qualche ora in un ambiente più naturale si registra un sensibile miglioramento di alcuni parametri fisiologici: il cortisolo salivario, ovvero l'ormone dello stress, si abbassa così come la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, il livello di zucchero nel sangue e si hanno anche riscontri benefici contro la depressione. 

Chi è l'Ecopsicologo? Che lavoro svolgo?


L' Ecopsicologo è uno psicologo che svolge l'attività professionale propria della sua figura in un setting immerso nella natura, diverso da quello ambulatoriale. Nella mia pratica clinica prediligo lavorare con i miei clienti immersa nella natura, in tutte le stagioni, tra prati verdi e boschi, dove poter nutrire lo spirito bisognoso di ossigeno ed avere il grande sostegno e apporto terapeutico della Madre Terra. 

Alcune delle attività che svolgo...

"Gettare via i rami secchi": i "rami secchi" rappresentano aspetti della nostra vita, del nostro carattere, pensieri, emozioni, sensazioni che vogliamo letteralmente gettare via perché ci appesantiscono, sono impedimenti al nostro progresso, al nostro percorso di cambiamento. Li raccogliamo attribuendo ad ognuno un significato chiamandoli per nome, poi accendiamo un faló e li bruciamo. Il fuoco che è simbolo di vita e di trasformazione, attraverso la sua azione disinfettante permette di trasformare il significato che abbiamo attributo al legno, in cenere in significato altro che facilita la nostra trasformazione ed il nostro cambiamento. 

"Mettere assieme i pezzi": gettando via i "rami secchi" dobbiamo raccogliere nuovi pezzi di vita, di noi stessi che ritroviamo o scopriamo. Così lo facciamo raccogliendo nel bosco quello che ci richiama e ne attribuiamo significato, lo decoriamo e lo faccio portare a casa al mio cliente. Questo ci permette di avere chiaro ogni giorno ciò che ha raccolto, la direzione verso cui desidera andare e il lavoro che abbiamo fatto assieme. 


Pratico Ecopsicologia in due dimore in provincia di Vicenza, a Grumolo delle Abbadesse e a Valle di Castelgomberto.